L’obbligazione è il rapporto che lega due soggetti, il “debitore” ed il “creditore”.
Il debitore è la parte che chiede in prestito dei soldi per finanziare la propria attività. Il creditore a fronte del prestito ottiene il diritto a ricevere gli interessi, ovvero le cedole, ed il rimborso del capitale alla scadenza concordata.
Il creditore può acquistare le obbligazioni in fase di emissione direttamente dal debitore o in un secondo momento sul mercato obbligazionario.
Esistono molti tipi di obbligazioni acquistabili e queste sono il risultato della combinazione di tre fattori:
A seconda della natura debitore, ovvero di chi emette l’obbligazione, possiamo distinguere in tre tipi di obbligazioni:
Il secondo elemento è relativo alla durata residua del debito, classificate in base alla data in cui verranno rimborsate le obbligazioni:
Distinguiamo infine in base al tasso d’interesse:
In generale le obbligazioni sono considerate un investimento più sicuro delle azioni, perché hanno un rendimento ed una scadenza stabilita contrattualmente.
Nonostante questo, in base all’andamento del mercato il valore può fluttuare nel tempo “Rischio Mercato” ed il debitore può non essere in grado di rimborsare le somme prestate “Rischio Credito”.
Al fine di valutare il potenziale rischio di credito, esistono delle agenzie di rating che assegnano un punteggio in base alla solidità del debitore ed alla probabilità che ha di rimborsare i debiti . Questo punteggio va da AAA, qualità massima, a C in cui l’emittente risulta in evidente stato di insolvenza.
