Gli Exchange-Traded Funds, ETF, sono una particolare categoria fondi o SICAV.
La caratteristica principale di un ETF è quella di avere l’obiettivo di replicare fedelmente l’andamento di un determinato “benchmark”. Per questo motivo l’ETF è considerato uno strumento passivo.
Gli ETF sono quotati in borsa e pertanto possono essere acquistati direttamente tramite la propria banca. Il mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana e dedicato a questi strumenti si chiama ETFplus.
Da che cosa è composto un ETF?
Come abbiamo detto un ETF ha l’obbiettivo di andare a replicare un determinato indice, per farlo può adottare diverse strategie:
- Replica Fisica Completa: il gestore acquista tutti i titoli inclusi nel benchmark in proporzione pari a quella che essi hanno nell’indice ed andrà a ribilanciare il portafoglio nel tempo in base alle variazioni della composizione dell’indice stesso.
I titoli acquistati dal gestore sono detenuti presso una banca depositaria e sono di proprietà dell’ETF; il possessore dell’ETF non è quindi esposto a nessun rischio controparte. Questa strategia può diventare relativamente “costosa” in caso di indici con molti titoli o mercati poco efficienti.
- Replica Fisica a Campionamento: il gestore acquista solamente un campione di titoli del benchmark, cercando di costruire un portafoglio “sufficientemente simile” a quello di riferimento ma con un numero di componenti inferiore.
L’obbiettivo che un portafoglio con un numero inferiore di titoli consente è quello ridurre l’impatto dei costi di transazione. Come nel caso della replica fisica completa, i titoli acquistati dal gestore di un ETF con replica fisica a campionamento sono di proprietà dell’ETF e il possessore non sopporta nessun rischio controparte
- Replica Sintetica: diversamente dai casi precedenti un ETF sintetico non acquista direttamente i titoli dell’indice, ma scambia con una o più controparti il rendimento del benchmark, tramite contratti SWAP.
Esistono due principali tipologie di ETF Sintetici:
– Unfunded swap-based: l’ETF investe la liquidità derivante dalle sottoscrizioni in un basket di titoli e scambia il loro andamento con quello del benchmark che vuole andare a replicare con la controparte.
– Funded swap-based: la liquidità proveniente dalle sottoscrizioni viene trasferita interamente alla controparte dello SWAP.
Gli ETF a replica Sintetica sono uno strumento efficiente utilizzato specialmente per la replica di indici molto ampi e poco liquidi, ma a differenza degli altri due sono soggetti al rischio controparte.