L’ONU definisce la green economy come quel modello economico che mira allo sviluppo sostenibile, cioè alla combinazione tra sviluppo economico e riduzione dell’impatto ambientale. Si tratta quindi di un’economia che prende in considerazione le esigenze della natura e l’impatto che le decisioni produttive hanno su di essa.

Come funziona?

La green economy si basa su un’analisi di tipo bioeconomico. I classici obiettivi macroeconomici vengono affiancati ad altri che promuovano la sostenibilità sociale e ambientale.

Nell’ottica di contrastare i potenziali danni ambientali generati dal ciclo di trasformazione delle materie prime e dallo smaltimento degli scarti del prodotto finito, diventa fondamentale incrementare l’uso di energie rinnovabili, la riduzione dei consumi e l’aumento del riciclo dei rifiuti. 

La promozione della sostenibilità sociale e ambientale, prevista nella green economy,  deve essere supportata sia dalla spesa pubblica che da investimenti privati. Inoltre diventa cruciale l’implementazione di politiche e cambiamenti che siano sostenibili e rispettosi dell’ambiente in cui si vive. 

Il fine ultimo della green economy, è quello di creare un processo virtuoso che permetta di gestire al meglio le risorse e al contempo ottimizzare la produzione portando una crescita del PIL

Perché è importante la green economy?

La green economy è in grado di portare al sistema vantaggi sia di tipo economico che ambientali:

VANTAGGI ECONOMICI
  • Riduzione dei costi: riciclaggio e riuso portano a diminuire i costi di produzione e di smaltimento oltre a ridurre gli sprechi di materie prime e di energia. 
  • Aumento delle vendite: i consumatori sono sempre più attenti all’utilizzo di beni prodotti nel rispetto delle tematiche ambientali. Per questo motivo, l’adozione del modello green, porta a vantaggi competitivi rispetto al modello tradizionale. I dati di tante aziende “green” hanno confermato questa tendenza con un incremento delle vendite.
  • Creazione di nuovi posti di lavoro: si parla di “green workers” ovvero quelle figure professionali che sono nate grazie alla diffusione di questo modello.
VANTAGGI AMBIENTALI
  • Biodiversità: il minor impatto ambientale, il minor inquinamento prodotto e la riduzione dello sfruttamento del suolo, comportano un impatto diretto sulla salvaguardia della biodiversità.
  • Deforestazione: un obiettivo dichiarato della Green Economy è quello di prevenire la deforestazione ed è per questo che molte aziende si sono impegnate a piantumare nuovi alberi ed a portare avanti politiche finalizzate a contrastare il disboscamento.
    Oltre all’importanza nella salvaguardia dei suoli e nel mantenimento della biodiversità, la prevenzione della deforestazione è di fondamentale importanza nella lotta al riscaldamento globale visto che le piante trattengono CO2
  • Energie rinnovabili: un uso sempre minore di combustibili fossili a favore di energie rinnovabili, oltre a preservare le risorse del nostro pianeta, contribuisce alla riduzione dell’inquinamento atmosferico ed a contrastare il riscaldamento globale.

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