Il fondo comune è uno strumento di investimento che riunisce le somme versate dai risparmiatori e successivamente va investire in strumenti finanziari come azioni, obbligazioni, materie prime…

I soggetti coinvolti sono due, i risparmiatori che attraverso i versamenti acquistano delle quote e la SGR, società di gestione del risparmio, che va a gestire il patrimonio del fondo.

La stessa attività che viene svolta dalle SGR può essere svolta anche dalle società di investimento a capitale variabile (SICAV) o dalle società di investimento a capitale fisso (SICAF) con un unica differenza: le SGR gestiscono fondi di investimento i cui patrimoni sono a sé stanti, costituiti dal denaro dei sottoscrittori, mentre nelle SICAV o SICAF i sottoscrittori diventano soci delle società di investimento a tutti gli effetti.

Tipologie di fondi

I fondi comuni di investimento possono essere divisi in base alle loro:

  • Modalità di gestione
  • Politiche di investimento
  • Modalità di sottoscrizione
 
Modalità di gestione: fondi attivi e fondi passivi 
  • Fondi Attivi, ovvero quei fondi dove è il gestore a selezionare i migliori titoli da inserire in portafoglio con l’obiettivo di sovraperformare un determinato indice.
  • Fondi Passivi che hanno l’obiettivo di replicare il più fedelmente possibile un determinato indice. 
 
Politiche di investimento

In base alle politiche di investimento adottate, troviamo fondi:

  • Azionari, in cui il patrimonio è prevalentemente investito in azioni. Presentano un rischio di mercato più elevato e potenzialmente generano rendimenti più alti
  • Obbligazionari, investono principalmente in titoli di stato ed obbligazioni . Hanno un rapporto rischio-rendimento più basso rispetto agli azionari.
  • Monetari, sono fondi che vanno ad investire in titoli di debito con scadenze inferiore ai 6 mesi.
  • Bilanciati, sono fondi che hanno percentuali variabili di azionario e obbligazionario. In base alla percentuale di azioni al loro interno si suddivide in: PRUDENTI: 20%-30% , MODERATI: 31%-60% , AGGRESSIVI: 61%-80%
    Tra i bilanciati troviamo anche i FLESSIBILI, ovvero quei fondi in cui non si ha una composizione prestabilita di azioni/obbligazioni ma il gestore ha la facoltà di variare la sua composizione quando lo ritiene più opportuno.
  • Alternativi, sono fondi che hanno un approccio non tradizionale ai mercati, infatti utilizzano tipologie di strumenti e tecniche che differiscono dalle tradizionali esposizioni direzionali a classi di attività come azioni o obbligazioni. 
 
Modalità di sottoscrizione
  • Fondi Aperti consentono di sottoscrivere quote, o chiederne il rimborso, in qualsiasi momento e investono, normalmente, in attività finanziarie quotate. 
  • Fondi Chiusi consentono di sottoscrivere quote solo nel periodo di offerta, che si svolge prima di iniziare l’operatività vera e propria, e le rimborsano alla scadenza del fondo. Questi spesso vanno ad investire in strumenti poco liquidi e di lungo periodo (immobili, crediti, società non quotate).

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